Friday, 25 April 2014
Alcune foto della passeggiata di stamattina, questo albero è il Rhus che d'estate ha i fiori come una novula rossa ...
Il Capanno ormai è nascosto dagli alberi e d'estate rimane più fresco e ci si può godere l'ombra degli alberi davanti ...
Il sentierino che si snoda e che arriverà alla nuova struttura l'anno prossimo.
L'acero "madre" in piena fioritura ...
Ecco i piccoli kaki in fondo a sinistra, ma li fotografo fra 15 giorni di nuovi
| Le piccole susine "gocce d'oro" ... |
| Primo fico un pò anemico ... ma a luglio faremo le marmellate per tutto l'anno, come sempre. |
| Cespuglio di more, speriamo quest'anno ve ne siano un po' di più dell'anno scorso .... e su una foglia si intravvede una coccinella, uno degli unici insetti di quest'anno ... |
Thursday, 24 April 2014
| Oggi innondo il Blog con delle foto del giardino lato strada, che circonderà la struttura eco-sostenibile dalle cui vetrate si potrà ammirare il cambio del colore delle piante. |
Queste foto prese in diverse angolazioni sono per mostrare le diverse tonalità delle piante e delle "texture" delle foglie.
E' il più grande Albero di Natale, ripiantato solo cinque anni fa ... era solo 1,50 mt. ed è già così grande e maestoso!
Queste macchie di colore dei quattro aceri giapponesi mi fanno pensare ai Rododendri e alle Azalee. Li immetteremo questo autunno. Cercheremo quelle "non cultivar". Vi sono anche quelle da bosco!
Essendo i rododendri piante che si propagano velocemente, quest'anno le inseriamo a gruppetti di vari colori.
In fondo sistemare le piante in giardino è come arredare l'interno di una casa. E' importante scegliere i tessuti, i colori e le tonalità e soprattutto tenere in considerazione le prospettive.
| Il Parco si intravede in fondo, lo spazio in mezzo è dove sorgerà La Boite à Musique del Club |
Tuesday, 22 April 2014
Stamattina al concerto degli uccellini intenti a farsi il nido, ho fatto le prime foto con gli alberi già "vestiti" di primavera ...
Questa è la vista dalla strada, dove si vedrà sorgere la nuova struttura de La Boite à Musique.
E questo è il capanno quasi scomparso dietro al noce che ormai sovrasta il piccolo frutteto. |
| Parte ovest del parco dove gli alberi sono già grandi per iniziare a far ombra per quest'estate. |
Wednesday, 16 April 2014
Tuesday, 15 April 2014
Oggi abbiamo fotografato ... gli alberi di Natale
... sì quelli che abbiamo ripiantato dopo averli addobbati per il Natale durante gli anni precedenti.
Sono cinque gli alberi che hanno attecchito su una decina di altri alberi, che purtroppo non sono sopravvissuti.
Questo è uno dei primi
Oggi è così alto che dalla finestra del primo piano si riesce a scorgere la cima sporgendosi!
E' più alto della casa ...
E questo è quello cresciuto di più anche se più giovane, ma siccome sono tutti pini di diversa sottospecie, hanno una crescita diversa.
Quelli che seguono sono tutti diversi e di Natali diversi.
L'ultimo pino dell'anno scorso sembra che si sia seccato, ma ... non si sa mai, alle volte ci mettono un anno a ributtare ... aspettiamo.
Questo pino è buffo che sembra di plastica, ha gli aghi teneri e gommosi ...
Questo potrebbe essere un abete... e chiedo agli esperti di riconoscere e dirmi esattamente le specie qui fotografati.

Questo è il pino di 2 anni fa e ha appena buttato i rami nuovi ... cresce molto in fretta ... certe specie di pini crescono anche di 20 cm all'anno ...
... sì quelli che abbiamo ripiantato dopo averli addobbati per il Natale durante gli anni precedenti.
Sono cinque gli alberi che hanno attecchito su una decina di altri alberi, che purtroppo non sono sopravvissuti.
Questo è uno dei primi
pini piantati davanti alla
casina rurale, e sei anni fa era alto appena 3 mt. ad arrivare alla cima, e si poteva ammirare tutto dalla finestra della cucina al piano terra.
Oggi è così alto che dalla finestra del primo piano si riesce a scorgere la cima sporgendosi!
E' più alto della casa ...
E questo è quello cresciuto di più anche se più giovane, ma siccome sono tutti pini di diversa sottospecie, hanno una crescita diversa.
Quelli che seguono sono tutti diversi e di Natali diversi.
L'ultimo pino dell'anno scorso sembra che si sia seccato, ma ... non si sa mai, alle volte ci mettono un anno a ributtare ... aspettiamo.
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Questo potrebbe essere un abete... e chiedo agli esperti di riconoscere e dirmi esattamente le specie qui fotografati.

Questo è il pino di 2 anni fa e ha appena buttato i rami nuovi ... cresce molto in fretta ... certe specie di pini crescono anche di 20 cm all'anno ...
Ecco l'Iban per chi volesse inviare un contributo per acquistare gli alberi "non cultivar" dal vivavio della Regione Veneto.
Ne servono 200 esemplari per coprire gli oltre 3000 mq di parco.
IBAN IT76 T063 4536 2905 1030 1268 690
Monday, 14 April 2014
Questo Blog diventa da ora in poi il diario ufficiale del New Frontiers Club Event Organizer.
Dopo aver raccontato come è cominciata la creazione del Parco, ora diciamo come prosegue per tenere aggiornati gli amici. Nel prossimi giorni mettiamo le foto e il nome di ogni pianta esistente nel Parco.
Il nostro intento e di promuovere la "eco-responsabilità", che significa che tutto quello che adoperiamo deve essere rinnovabile e rigenerato o anche riciclato. Perciò prima di poter iniziare a descrivere step-by-step la costruzione della struttura eco-sostenibile di cui al progetto, seguiremo le fasi di crescita del parco per capire meglio ciò che la Natura ci offre e come dobbiamo proteggerla affinché ci sostenga.
Ci teniamo a sottolineare che creando questo parco creiamo un microclima su un terreno, dove prima veniva coltivato mais e soja, e d'estate era caldo e afoso. Inoltre avevamo zanzare e cimici in quantità. I campi agricoli a coltura intensiva dovrebbero stare lontano dall'abitato. Purtroppo questa striscia di case campagnole hanno tutte dietro ancora un campo agricolo, che pochi sfruttano però. Noi creando il parco cerchiamo di invitarli a imitarci.
Tra l'altro anni fa una Legge dell'Unione Europea destinava degli incentivi per chi volesse riconvertire un campo agricolo in parco naturale, riportando la biodivertsità e la vegetazione autoctona. Noi del NFClub abbiamo preso alla parola questo invito, ma non siamo ancora riusciti ad avere il contributo.
A distanza di 6 anni, il nostro progetto sta andando avanti comunque con l'auto della Natura che ci regala ogni giorno delle pianticelle spontanee, come a ringraziarci dello sforzo!
Infine per concludere, possiamo già dire che in questo spazio sono stati piantati tanti alberi sufficienti a compensare il legno adoperato per la struttura che costruiremo, perciò NON abbiamo "consumato" la Natura. Questa è eco-responsabilità.
Diamo di nuovo l'Iban del c/c del Club per chi volesse inviare un contributo per acquistare gli alberi "non cultivar" dal vivavio della Regione Veneto.
Ne servono un 200 esemplari per coprire gli oltre 3000 mq di parco.
IBAN IT76 T063 4536 2905 1030 1268 690
Ne servono un 200 esemplari per coprire gli oltre 3000 mq di parco.
IBAN IT76 T063 4536 2905 1030 1268 690
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